USEI APS e X-23 Science in Society: un incontro per la ricerca e la rigenerazione sociale

Sara Di Benedetto Autore 08 Jun 2026 2 semanas fa

Savona, 8 giugno 2026 – Nella giornata di oggi, la sede operativa di USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia) a Savona ha avuto il piacere di ospitare Frida Sendoro e Gloria Botton in rappresentanza di X-23 Science in Society, una fondazione di ricerca con sede a Bergamo, che opera nel campo della ricerca sociale, dell’innovazione inclusiva e dello sviluppo basato sulle comunità.

Le ricercatrici sono state accolte dal Presidente di USEI APS, Antonio Garcia, e dalla socia volontaria Milvia Acciavatti.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto, durante la quale il Presidente Garcia ha illustrato nel dettaglio le azioni, i progetti e gli ambiti d’intervento che l’associazione porta avanti quotidianamente sul territorio per favorire l’integrazione, il dialogo interculturale e la coesione sociale.


Innovazione e risposte alla crisi: voli umanitari, il progetto «Benvenuta a casa» e il supporto h24

Proprio nel contesto delle risposte territoriali alle emergenze, il Presidente ha ricordato come la crisi causata dal COVID-19 sia diventata un catalizzatore per l’USEI APS, spingendo l’associazione a sviluppare nuove e diversificate forme di servizio e mutualismo:

  • Il coordinamento dei voli umanitari: Durante la fase più acuta dei lockdown globali, l’USEI APS ha assunto la complessa regia logistica e istituzionale per rispondere all’appello drammatico di numerosi cittadini ecuadoriani (e di altre nazionalità) rimasti bloccati in Ecuador, permettendo il loro rientro sicuro in Italia.
  • Il progetto «Benvenuta a casa»: Sviluppato parallelamente e successivamente alle prime fasi emergenziali, il progetto è nato come risposta concreta alla grave vulnerabilità abitativa di molte donne, sia italiane sia straniere. L’iniziativa ha offerto un percorso strutturato di accoglienza, orientamento e inclusione per donne sole, mamme single o assistenti familiari (badanti) che, a causa del ricovero o della scomparsa della persona accudita, si sono ritrovate improvvisamente senza lavoro e senza un tetto sopra la testa.
  • L’assistenza telematica h24: Per non lasciare nessuno isolato, è stato attivato un canale di supporto digitale diretto. Questa chat dell’associazione, nata per fornire informazioni legali e logistiche immediate, ha dimostrato un’efficacia tale da essere rimasta attiva e funzionante h24 ancora oggi, confermandosi come un presidio permanente di orientamento per la comunità.

La ricerca «Comunità Migranti nella Rigenerazione Post-COVID»

Questa capacità di adattamento e di risposta tempestiva spiega perché la visita odierna si inserisca all’interno dello studio nazionale “Comunità Migranti nella Rigenerazione Post-COVID”, una ricerca sviluppata da X-23 nell’ambito del progetto FRES (Fondo per la Ricerca in campo Economico e Sociale) e sostenuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

L’indagine mira a comprendere come le organizzazioni del terzo settore contribuiscano ai processi di inclusione e rigenerazione socio-economica dopo la crisi pandemica. X-23 ha identificato l’esperienza di USEI APS — e l’impatto di progetti come «Benvenuta a casa» — come un modello di studio particolarmente virtuoso e significativo a livello nazionale.


Il commento del Presidente, Antonio Garcia:

«Siamo profondamente onorati dell’interesse che il Ministero dell’Università e della Ricerca, tramite il lavoro di X-23, ha dimostrato nei confronti della nostra associazione. La pandemia ci ha costretti a reinventarci, e progetti come ‘Benvenuta a casa’ hanno dimostrato che la solidarietà e l’efficienza non hanno frontiere. Questo incontro è il primo passo verso un percorso di co-progettazione per mettere le nostre buone pratiche a servizio di una rete nazionale.»

Prospettive future

Il coinvolgimento di USEI APS prenderà parte attiva alle prossime fasi del progetto, focalizzate su momenti di confronto volti alla definizione di un blueprint (un modello replicabile) di impresa comunitaria resiliente e rigenerativa, basato proprio sulle esperienze concrete raccolte sul campo.

USEI APS ringrazia calorosamente Frida Sendoro, Gloria Botton e tutta la realtà di X-23 Science in Society per il prezioso momento di scambio, la sensibilità e la professionalità dimostrate.


Per rimanere aggiornati sugli sviluppi del progetto e sulle attività dell’associazione, continuate a seguire i nostri canali ufficiali.


Ufficio Stampa dell’USE APS