Ecuador 10 Agosto: Il Primo Grido di Indipendenza e il Dovere della Solidarietà Globale
In occasione dell’anniversario del «Primer Grito de Independencia» dell’Ecuador (1809), l’Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia (USEI APS) rinnova la memoria di una svolta storica fondamentale, cogliendo questo importante momento non solo come celebrazione, ma come un’occasione profonda di riflessione collettiva sul presente e sul futuro della nostra patria.
L’Ecuador sta attraversando una delle fasi più complesse e delicate della sua storia recente. Di fronte a queste sfide, la celebrazione della nostra indipendenza deve trasformarsi in una chiamata concreta all’azione, all’unità e alla responsabilità sociale, a partire da chi vive nel Paese fino alle comunità della diaspora sparse nel mondo.
La Dichiarazione del Presidente dell’USEI APS, Antonio Garcia
«Si fa Patria in ogni angolo del mondo in cui sia presente un cittadino ecuadoriano. La nostra identità e il rispetto verso la nostra terra si dimostrano ogni giorno attraverso il nostro comportamento, la nostra condotta civica, la nostra cultura e la nostra educazione negli ambienti che ci ospitano.
Faccio un solenne e sentito appello ai nostri concittadini e alle autorità competenti affinché, uniti, ci assumiamo la responsabilità di cercare il benessere generale dell’Ecuador.
Ai nostri giovani chiedo con forza di investire sulla propria formazione professionale, di interessarsi attivamente ai problemi reali della nostra Patria e di concentrare le proprie energie su ciò che è davvero utile e costruttivo, allontanandosi dalle banalità e dalle illusioni passeggere. Ai nostri adulti e genitori spetta il compito fondamentale di prendere profonda coscienza del mondo e del Paese che stiamo lasciando in eredità ai nostri figli.
Infine, rivolgo un appello alla comunità internazionale: l’Ecuador non può e non deve essere visto solo come un punto geografico lontano o una casella sulla mappa. L’Ecuador è una tessera viva e fondamentale di quel meraviglioso e complesso collage che chiamiamo umanità. Garantire la pace, la dignità e il progresso del nostro popolo è un dovere che riguarda il benessere di tutti.»
— Antonio Garcia, Presidente USEI APS
Costruire il futuro dall’Italia per l’Ecuador
Come USEI APS, ribadiamo che l’integrazione, il rispetto delle norme nei Paesi di accoglienza e la crescita professionale della nostra comunità all’estero sono lo strumento più forte che possediamo per dare voce e dignità alla nostra terra madre.
Lavorare con rettitudine, studiare con costanza e promuovere i valori della solidarietà sono le azioni quotidiane con cui ciascuno di noi continua a scrivere la vera Indipendenza.
A tutte le ecuadoriane e gli ecuadoriani in Italia e nel mondo: ¡Viva el Ecuador!
Ufficio stampa dell’USEI-APS – Comunicazione istituzionale.
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Sara Di Benedetto
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