La formazione continua e l’impegno sociale restano i pilastri di USEI APS.
Recentemente, la nostra responsabile di Genova, Lidia Castillo, ha preso parte a due importanti appuntamenti formativi che spaziano dallo sviluppo imprenditoriale alla corretta narrazione dei fenomeni migratori. Ecco un riepilogo dei temi trattati.
1. Fare impresa: l’arte del Business Plan
Presso la Camera di Commercio di Genova, in un evento promosso dal Consolato Generale dell’Ecuador, si è tenuto un seminario dedicato alla metodologia del Business Plan.
Il dott. Matteo Gallo, responsabile dell’Ufficio Competitività delle imprese, ha guidato i partecipanti nella costruzione di un piano aziendale solido. Durante l’incontro sono stati analizzati i punti chiave per il successo di un’attività:
- Analisi strategica: la descrizione dell’identità aziendale e l’individuazione del target di riferimento.
- Marketing: la distinzione tra marketing conoscitivo (analisi del mercato) e marketing strategico (obiettivi di lungo periodo).
- Customer care: l’importanza di comprendere e anticipare i bisogni dei clienti attraverso casi pratici.
Questa formazione rappresenta un valore aggiunto per USEI APS nel sostenere lo spirito imprenditoriale all’interno della nostra comunità.
2. «Migración sin cuentos»: comunicare per abbattere i pregiudizi
Lidia Castillo ha inoltre partecipato al seminario online di alta formazione “Migración sin cuentos: cómo comunicar sin desinformar”, organizzato dall’ OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e dall’ Agencia EFE.
Sotto la guida del formatore Jorge Gallo, l’incontro ha esplorato il potere delle parole nella costruzione della percezione sociale. I punti salienti hanno riguardato:
- La terminologia corretta: l’uso fondamentale del termine «migrazione irregolare» in sostituzione della parola «illegale», per evitare narrazioni stigmatizzanti e restituire dignità alle persone.
- La catena dell’odio: un’analisi profonda del percorso che porta dallo stereotipo al pregiudizio, fino a sfociare in discriminazione e xenofobia.
- Responsabilità mediatica: l’importanza di tutelare l’immagine dei migranti e contrastare le fake news che alimentano la disinformazione nel contesto mediatico attuale.
Verso una comunicazione che costruisce ponti
Questi due incontri sottolineano l’approccio multidisciplinare di USEI APS: da un lato la concretezza del saper fare impresa, dall’altro la sensibilità necessaria per comunicare le storie di chi migra.
«Le parole possono ferire, ma possono anche costruire ponti» è il messaggio che portiamo a casa da queste giornate, pronti a tradurre queste competenze in azioni concrete per i nostri soci e per il territorio.
Per restare aggiornati sulle prossime attività di USEI APS, continuate a seguire il nostro sito e i nostri canali social.
Ufficio stampa dell’USEI
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Sara Di Benedetto
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