La formazione continua e l’impegno sociale restano i pilastri di USEI APS.

Sara Di Benedetto Autore 24 Abr 2026 4 días fa

Recentemente, la nostra responsabile di Genova, Lidia Castillo, ha preso parte a due importanti appuntamenti formativi che spaziano dallo sviluppo imprenditoriale alla corretta narrazione dei fenomeni migratori. Ecco un riepilogo dei temi trattati.

1. Fare impresa: l’arte del Business Plan

Presso la Camera di Commercio di Genova, in un evento promosso dal Consolato Generale dell’Ecuador, si è tenuto un seminario dedicato alla metodologia del Business Plan.

Il dott. Matteo Gallo, responsabile dell’Ufficio Competitività delle imprese, ha guidato i partecipanti nella costruzione di un piano aziendale solido. Durante l’incontro sono stati analizzati i punti chiave per il successo di un’attività:

  • Analisi strategica: la descrizione dell’identità aziendale e l’individuazione del target di riferimento.
  • Marketing: la distinzione tra marketing conoscitivo (analisi del mercato) e marketing strategico (obiettivi di lungo periodo).
  • Customer care: l’importanza di comprendere e anticipare i bisogni dei clienti attraverso casi pratici.

Questa formazione rappresenta un valore aggiunto per USEI APS nel sostenere lo spirito imprenditoriale all’interno della nostra comunità.

2. «Migración sin cuentos»: comunicare per abbattere i pregiudizi

Lidia Castillo ha inoltre partecipato al seminario online di alta formazione Migración sin cuentos: cómo comunicar sin desinformar, organizzato dall’ OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) e dall’ Agencia EFE.

Sotto la guida del formatore Jorge Gallo, l’incontro ha esplorato il potere delle parole nella costruzione della percezione sociale. I punti salienti hanno riguardato:

  • La terminologia corretta: l’uso fondamentale del termine «migrazione irregolare» in sostituzione della parola «illegale», per evitare narrazioni stigmatizzanti e restituire dignità alle persone.
  • La catena dell’odio: un’analisi profonda del percorso che porta dallo stereotipo al pregiudizio, fino a sfociare in discriminazione e xenofobia.
  • Responsabilità mediatica: l’importanza di tutelare l’immagine dei migranti e contrastare le fake news che alimentano la disinformazione nel contesto mediatico attuale.

Verso una comunicazione che costruisce ponti

Questi due incontri sottolineano l’approccio multidisciplinare di USEI APS: da un lato la concretezza del saper fare impresa, dall’altro la sensibilità necessaria per comunicare le storie di chi migra.

«Le parole possono ferire, ma possono anche costruire ponti» è il messaggio che portiamo a casa da queste giornate, pronti a tradurre queste competenze in azioni concrete per i nostri soci e per il territorio.

Per restare aggiornati sulle prossime attività di USEI APS, continuate a seguire il nostro sito e i nostri canali social.

Ufficio stampa dell’USEI

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