Incontro istituzionale a Roma tra l’Ambasciatore dell’Ecuador Esteban Moscoso e il Presidente di USEI APS Antonio Garcia

Roma, 30 giugno 2026 – Si è svolto a Roma, presso la sede dell’Ambasciata dell’Ecuador in Italia, un cordiale e proficuo incontro istituzionale tra l’Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, S.E. Esteban Moscoso Bohman, e il Presidente dell’Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia (USEI APS), Antonio Garcia.

Al centro del colloquio vi è stata l’analisi di diverse tematiche strategiche riguardanti la comunità ecuadoriana residente in Italia. Tra i punti cardine, si è discussa l’importanza di incentivare la diaspora a innalzare ulteriormente il livello della propria partecipazione come cittadinanza attiva sul territorio. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle nuove generazioni: Garcia e l’Ambasciatore Moscoso hanno concordato sulla necessità di motivare i giovani, esplorando sinergicamente le loro esigenze per individuare soluzioni concrete e, al contempo, per non disperdere le preziose opportunità offerte nel campo della cooperazione allo sviluppo e degli scambi internazionali.

Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatore Moscoso ha espresso i propri complimenti per l’intenso lavoro e per le meritorie attività a impatto sociale portate avanti dall’associazione USEI. Il Capo della Missione diplomatica ha ribadito il totale e costante appoggio del governo che rappresenta a favore dei connazionali in Italia. Tale vicinanza si inserisce pienamente nella politica dello Stato ecuadoriano e del Ministero degli Affari Esteri e della Mobilità Umana, storicamente impegnati nella tutela dei diritti dei migranti, nei processi di inclusione sociale e nel rafforzamento dei legami con le comunità all’estero; un impegno coronato anche dai recenti accordi bilaterali in materia di flussi migratori e lavoro regolare stipulati tra l’Ecuador e l’Italia.

L’incontro si è concluso con il comune intento di proseguire la collaborazione, valorizzando il ruolo delle associazioni come ponte imprescindibile tra i cittadini ecuadoriani, le istituzioni consolari e il tessuto sociale italiano.


Ufficio Stampa USEI APS