Le nostre attività

Le attività che l’Associazione USEI-APS si propone di portare avanti in generale sono:

• Comunicazione e divulgazione della cultura ecuadoriana e dei temi sull'immigrazione.
• Attività ludiche e didattiche (corsi di lingua spagnola e italiana) a favore della comunità.
• Realizzazione di progetti di cooperazione internazionale.
• Educazione e sensibilizzazione alla conservazione ambientale.
• Collaborazione e supporto alla rete delle associazioni liguri e nazionali e degli altri attori attivi nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.
• Partenariati strategici con enti e associazioni per ottimizzare il raggiungimento di medesimi obiettivi.
• Coordinamento delle varie attività interculturali proposte da enti pubblici.
• Costituzione della Corale “Canto Senza Frontiere”con la partecipazione di cittadini italiani
e stranieri, Progetto avviato in collaborazione con l’AUSER Savona.
• Sostegno a famiglie (italiane e straniere) in difficoltà attraverso distribuzione di generi alimentari e materiale scolastico raccolti grazie alla collaborazione della COOP Liguria
• Info Point, sportello per i cittadini stranieri col patrocinio del Comune di Savona
• Turismo Sociale, viaggi periodici in Ecuador

Sabato 9 Maggio 2015 alle ore 15.00 presso la sede sociale dell’USEI - Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia - Via Giacchero snc, angolo Corso Colombo a Savona, con il patrocinio del Consolato Generale dell’Ecuador a Genova e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona, si terrà un incontro per presentare il libro “Reddito di Cittadinanza – Italia ed Ecuador, due modelli a confronto” della scrittrice Samina Zargar.
Tale incontro è organizzato, oltre che per la presentazione del libro, anche per favorire un confronto e un dibattito su un tema attuale quale il principio della dignità umana e la garanzia del minimo vitale mettendo a confronto l’esperienza costituzionale di due paesi di cultura diversa come l’Italia e l’Ecuador.
Samina Zargar, laureata in Giurisprudenza - Laurea Magistrale a ciclo unico all’Università di Bologna nel luglio 2014 - è da sempre appassionata di diritti umani. È stata attivista di Amnesty Unibo, gruppo giovanile coordinato da Amnesty International. Ha effettuato esperienze all’estero come, ad esempio, gli scambi giovanili dei Lions (tra giovani di nazionalità diverse) in Danimarca e Hong Kong o il viaggio-volontariato in Togo con l’associazione Savona nel cuore dell’Africa. Da sempre redattrice di articoli, testi, saggi per varie occasioni pubbliche e per alcuni importanti concorsi. È stata relatrice in occasione di ricorrenze come il Giorno della Memoria o della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e in convegni come Sull’amministrazione della Giustizia in Italia: irresponsabilità, indipendenza o potere del Magistrato? organizzato dalla Camera Europea di Giustizia. Scrittrice di poesie dalla tenera età, vincitrice di numerosi Concorsi letterari, ha pubblicato il libro: I miei primi diciotto anni. Ha studiato violino e pianoforte presso il Conservatorio “G. Ghedini” di Cuneo.
L’USEI, Associazione da anni impegnata a stimolare l’educazione alla pace, ai diritti civili, a promuovere tutti i progetti che si propongono come obiettivo la valorizzazione delle risorse umane collaborando nei progetti di cooperazione internazionale tra Ecuador ed Italia, ha fortemente voluto creare questo momento di incontro tra diverse culture, quella Italiana ed Ecuadoriana in primis, su un tema così attuale e urgente come la dignità umana e la garanzia del salario minimo vitale. Nel testo viene confrontata la situazione Europea con un caso esemplare: l’Ecuador, che, insieme ad altri paesi Sud Americani, propone il “buen vivir”. Il “vivere bene”, infatti, è la piena soddisfazione delle necessità, oggettive e soggettive, delle persone e del popolo, attraverso l’abolizione dello sfruttamento dell’uomo e della natura, eliminando le discriminazioni a partire dalla realizzazione concreta del diritto alla salute, all’educazione, alla partecipazione politica ed economica attiva, alla propria cultura e alla propria socialità, cioè all’esistenza umana.
Sono stati invitati all’incontro, la Dott.ssa Esther Cuesta Santana, Console Generale dell’Ecuador a Genova, la Dott.ssa Elisa di Padova, Assessore alla Cultura del Comune di Savona. Saranno presenti oltre all’autrice del libro, anche il Sig. Umberto Saraceni in qualità di moderatore.
Tutta la cittadinanza è invitata.